Legge di Bilancio 2026: Tutte le novità per le imprese
- Forgest Finance

- 31 dic 2025
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La Camera ha approvato definitivamente il disegno di Legge di Bilancio 2026. La manovra introduce importanti cambiamenti strutturali per il triennio 2026-2028, con un forte focus sulla parte tecnologica europea e il rilancio degli investimenti nel Mezzogiorno.
1. Il ritorno dell'Iperammortamento (2026-2028)
L'agevolazione cambia pelle: non è più un credito d'imposta ma una deduzione maggiorata IRES e IRPEF per investimenti in beni 4.0 e impianti per l'autoproduzione di energia rinnovabile.
Il vincolo "Made in EU": A differenza del passato, l'agevolazione è riservata esclusivamente a beni prodotti in Stati membri UE o SEE.
Nuovi Allegati IV e V: Sostituiscono i vecchi allegati A e B. Includono nuove tecnologie come Intelligenza Artificiale, sostenibilità e gestione dei dati.
Aliquote di maggiorazione:
180% per investimenti fino a 2,5 milioni €.
100% per investimenti tra 2,5 e 10 milioni €.
50% per investimenti tra 10 e 20 milioni €.
Solare fotovoltaico: Ammessi solo i pannelli ad alta efficienza (modelli b e c del Registro).
2. Transizione 4.0 e Imprese Energivore
Recupero crediti d'imposta: Stanziati 1,3 miliardi € per permettere il passaggio dei progetti rimasti esclusi da Transizione 5.0 (investimenti pre-2026) verso il vecchio credito Transizione 4.0.
Bonus Gasivore-Energivore: Stanziati 10 milioni € per un credito d'imposta specifico per beni 4.0, esentato dall'obbligo del principio DNSH.
3. Crediti d'Imposta per il Territorio (ZES e ZLS)
ZES Unica Mezzogiorno (2026-2028): Rifinanziata con 2,3 miliardi € per il 2026 e circa 1,7 miliardi € per il biennio successivo. Estesa anche alle zone assistite di Marche e Umbria.
ZLS (Nord e Centro): Stanziati 100 milioni € annui fino al 2028 per sostenere le Zone Logistiche Semplificate.
Incremento Riparto 2025: Per chi non ha usato Transizione 5.0, il credito ZES 2025 può salire dal 60% al 75% (domanda da inviare tra il 15 aprile e il 15 maggio 2026).
4. Agricoltura e Nuova Sabatini
Credito d’imposta Agricoltura 4.0: Bonus del 40% (fino a 1 milione € di spesa) per investimenti in beni materiali e immateriali effettuati nel 2026. Attenzione: è alternativo all'iperammortamento.
ZES Agricola: Prorogata al 2026 con un fondo di 50 milioni €. Prenotazione del credito richiesta tra marzo e maggio 2026.
Nuova Sabatini: Rifinanziamento massiccio per il sostegno agli interessi: 200 milioni nel 2026 e 450 milioni nel 2027.
5. Supporto alla Crescita e Internazionalizzazione
Promozione estera: 100 milioni € annui (2026-2028) per il Fondo internazionalizzazione.
Contratti di Sviluppo: Nuove risorse per 550 milioni € totali a partire dal 2027.
Lavoro al Sud: Prorogato l'esonero contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato nella ZES Unica per tutto il 2026.
Bonus Edilizi: Ecobonus e Sismabonus restano attivi per il 2026 con le medesime aliquote del 2025.
Mentre molte misure sono già definite, per l'Iperammortamento e il Credito Agricoltura 4.0 è atteso un decreto interministeriale entro 30 giorni dall'entrata in vigore della Legge, che specificherà le modalità di invio dei documenti al GSE.




