Voucher cloud computing e cybersecurity: si parte dal 10 novembre

Aggiornamento: 25 ago

La digitalizzazione rappresenta oggi uno dei principali fattori di competitività per le imprese italiane. In un contesto caratterizzato da una crescente diffusione delle tecnologie digitali e da minacce informatiche sempre più sofisticate, investire in soluzioni cloud e cybersecurity non è più una scelta opzionale, ma una necessità strategica.
Per sostenere questo processo, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha introdotto il Voucher Cloud & Cybersecurity, una misura pensata per favorire l'adozione di strumenti innovativi da parte di PMI e lavoratori autonomi.
Il Voucher Cloud Computing e Cybersecurity è un'agevolazione destinata a sostenere la domanda di servizi e prodotti digitali avanzati, con particolare attenzione al cloud computing e alla sicurezza informatica. L'obiettivo è accompagnare le imprese nel percorso di trasformazione digitale attraverso l'acquisizione di tecnologie nuove, aggiuntive o più evolute rispetto a quelle già utilizzate.
L'iniziativa nasce dalla consapevolezza che molte piccole e medie imprese italiane presentano ancora gap significativi sul piano tecnologico e della protezione dei dati. Grazie al voucher, le aziende possono accedere a contributi a fondo perduto per modernizzare la propria infrastruttura IT, migliorare la continuità operativa e ridurre il rischio di attacchi informatici.
Chi può beneficiare dell'agevolazione
La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese e ai lavoratori autonomi operanti sull'intero territorio nazionale, per accedere al contributo è necessario soddisfare alcuni requisiti, tra cui il possesso di una connessione internet con velocità minima di 30 Mbps e il rispetto delle condizioni previste dalla normativa sugli aiuti in regime "de minimis".
Entità del contributo
L'agevolazione prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro per ciascun beneficiario. Il progetto di investimento deve prevedere una spesa minima di 4.000 euro per poter accedere al finanziamento.
La dotazione finanziaria complessiva della misura ammonta a 150 milioni di euro, con una quota riservata alle regioni del Mezzogiorno.
Le spese ammissibili
Il voucher finanzia investimenti destinati a rafforzare la digitalizzazione e la sicurezza informatica delle imprese.
Tra le principali spese agevolabili rientrano:
Soluzioni hardware per la cybersecurity
Firewall aziendali;
Router e switch di nuova generazione;
Sistemi di prevenzione delle intrusioni (IPS);
Dispositivi dedicati alla sicurezza delle reti.
Soluzioni software per la sicurezza informatica
Antivirus e antimalware professionali;
Sistemi di monitoraggio della rete;
Software di gestione delle vulnerabilità;
Soluzioni di crittografia dei dati;
SIEM (Security Information and Event Management).
Servizi cloud
Virtual machine;
Storage e backup remoto;
Database in cloud;
Servizi infrastrutturali e di piattaforma;
Soluzioni Software as a Service (SaaS).
Applicazioni gestionali in cloud
Software di contabilità;
Sistemi HR;
CRM per la gestione dei clienti;
Piattaforme di e-commerce;
Strumenti per la collaborazione e la produttività aziendale.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito una procedura articolata in due fasi:
Precompilazione della domanda: dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2026.
Invio delle domande: dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026 fino alle ore 12:00 del 20 gennaio 2027, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili.
Le domande dovranno essere presentate tramite la piattaforma telematica dedicata gestita da Invitalia per conto del MIMIT. L'assegnazione delle agevolazioni avverrà secondo l'ordine cronologico di presentazione, rendendo particolarmente importante preparare la documentazione con anticipo durante la fase di precompilazione.
Gli investimenti finanziati dovranno essere realizzati entro i termini previsti dalla misura. In generale, i piani di spesa effettuati tramite acquisto diretto devono essere completati entro 12 mesi dalla concessione dell'agevolazione.
Per aumentare le probabilità di accesso al contributo, è opportuno:
individuare tempestivamente un fornitore accreditato nell'elenco ministeriale;
definire il progetto di investimento e raccogliere i preventivi;
verificare il possesso dei requisiti richiesti;
predisporre tutta la documentazione prima dell'apertura dello sportello;
completare la precompilazione già dal 20 ottobre per poter inviare la domanda il 10 novembre senza ritardi.



