Voucher MIMIT - Servizi di cloud computing e cyber security
- Forgest Finance

- 17 nov 2025
- Tempo di lettura: 2 min

L'incentivo, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, mira a stimolare la trasformazione digitale e la sicurezza informatica delle imprese italiane. Attraverso uno stanziamento di 150 milioni di euro (Fondo Sviluppo e Coesione), la misura supporta l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e sicure.
Il Voucher MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) rappresenta attualmente la misura principale per sostenere la trasformazione digitale delle PMI italiane, con un focus specifico su tecnologie abilitanti come il Cloud Computing e la Cyber Security.
1. A chi si rivolge
Possono accedere alle agevolazioni:
PMI (Micro, Piccole e Medie Imprese) regolarmente iscritte al Registro delle Imprese.
Lavoratori Autonomi e liberi professionisti.
Requisito fondamentale: Al momento della domanda, i soggetti devono avere un contratto attivo per connettività internet con velocità in download di almeno 30 Mbps.
2. Cosa viene finanziato (Spese ammissibili)
Il contributo copre l’acquisto di soluzioni tecnologiche nuove o più avanzate rispetto a quelle già in uso.
Gli ambiti di intervento sono:
Hardware per la Cyber Security: Dispositivi per la protezione delle reti (es. firewall, router sicuri, sistemi di rilevamento intrusioni).
Software per la Cyber Security: Soluzioni per la difesa da malware, crittografia dati e protezione dell'identità digitale.
Servizi Cloud Infrastrutturali e SaaS: Soluzioni di archiviazione, calcolo o software gestionali in cloud (ERP, CRM, ecc.).
Servizi Specialistici: Configurazione, monitoraggio e supporto tecnico (ammissibili nel limite del 30% del piano di spesa totale).
Tutti i servizi cloud devono essere qualificati di livello 1 (QC1) e forniti esclusivamente da soggetti abilitati dall'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN).
3. L'Agevolazione
Il sostegno è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto (voucher) in regime de minimis:
Intensità del contributo: Pari al 50% delle spese ammissibili.
Importo massimo: Fino a 20.000 euro per beneficiario.
Soglia minima di spesa: Il piano di investimento deve prevedere costi non inferiori a 4.000 euro.
4. Come partecipare (Procedura e Scadenze)
L'accesso all'incentivo avviene attraverso due fasi principali:
Formazione dell'Elenco Fornitori: I fornitori di servizi devono richiedere l'iscrizione all'apposito elenco ministeriale.
Le domande per i fornitori sono previste a partire dal 4 marzo 2026 fino al 23 aprile 2026.
Presentazione Domande PMI: I termini e le modalità per le imprese e i professionisti saranno definiti con un successivo decreto direttoriale (previsto dopo la formazione dell'elenco fornitori).
Circa il 47% delle risorse (circa 71 milioni di euro) è riservato esclusivamente a progetti realizzati nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).




